Ciao, sono Veronica
terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva (TNPEE). Mi sono laureata presso l’Università degli Studi di Messina e oggi sto continuando il mio percorso formativo con la magistrale in Scienze Motorie, per approfondire sempre di più l’aspetto legato al movimento.
Il mio lavoro è quello di accompagnare e sostenere lo sviluppo del tuo bambino, aiutandolo a scoprire le sue risorse, a superare le difficoltà e a crescere passo dopo passo, sempre attraverso il gioco, il movimento e la relazione.
Chi è il neuropsicomotricista?
Molto spesso, mi viene chiesto in cosa consista il mio lavoro, poiché la terapia neuropsicomotoria non è ancora così conosciuta. La Neuropsicomotricità è una disciplina che si occupa dello sviluppo globale del bambino, considerandolo nella sua unità di corpo, mente, emozioni e relazioni.
Attraverso il movimento e il gioco, il bambino costruisce competenze motorie, cognitive, affettive e sociali, fondamentali per crescere in armonia. Quando questo processo incontra delle difficoltà, la terapia neuropsicomotoria interviene per sostenere, stimolare e potenziare le abilità del bambino, accompagnandolo verso nuove autonomie e trasformando le difficoltà in opportunità di crescita. Il neuropsicomotricista non opera solo in ambito riabilitativo ma anche in quello preventivo ed educativo, affiancando i bambini e le loro famiglie nel percorso di sviluppo e promuovendo il benessere globale. Il mio lavoro si concentra, con uno sguardo d’insieme, su diverse aree funzionali:
-
AREA MOTORIA
-
AREA RELAZIONALE
-
AREA PSICOMOTORIA
-
AREA COGNITIVA
-
AREA DEL GIOCO
Quando interviene il Neuropsicomotricista?
Dopo una valutazione che prende in considerazione il comportamento del bambino e le sue competenze motorie, cognitive, comunicative e ludiche, il neuropsicomotricista elabora un progetto personalizzato pensato su misura per le sue esigenze.
L’intervento può essere:
Abilitativo/Riabilitativo : con l’obiettivo di sostenere il bambino nello sviluppo di competenze non ancora acquisite e nel recupero di abilità perdute. È indicato nei casi di:
-
Ritardo globale di sviluppo (ritardo psicomotorio, alterazioni nelle acquisizioni tra 0 e 5 anni)
-
Disturbi dello sviluppo della coordinazione motoria (impaccio, maldestrezza, disprassia)
-
Disturbi dello spettro autistico
-
Disturbi della regolazione emotiva e comportamentale
-
Disturbi della relazione e della comunicazione
-
Disturbo da deficit di attenzione/iperattività e impulsività (ADHD)
-
Disturbi specifici dell’apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia…)
-
Disturbo dello sviluppo intellettivo
-
Disturbi neuromotori e sensoriali
Educativo: consigliato per bambini che mostrano difficoltà affettive, relazionali o motorie, come timidezza, insicurezza o impaccio nei movimenti. Attraverso il gioco, il bambino viene stimolato a:
-
rafforzare la motivazione,
-
migliorare attenzione e memoria,
-
sviluppare la regolazione emotiva,
-
acquisire nuove competenze,
-
accrescere la fiducia in sé stesso.
Preventivo: il TNPEE può intervenire anche in modo precoce e preventivo soprattutto in presenza di fattori di rischio, con l’obiettivo di favorire uno sviluppo armonico ed evitare l’accentuarsi di difficoltà già presenti.
Attraverso un approccio globale, il TNPEE:
-
favorisce l’integrazione delle funzioni motorie e percettive, valorizzando il movimento come espressione dei processi adattivi e mentali del bambino;
-
promuove la strutturazione delle competenze emergenti e la trasformazione dei comportamenti atipici;
-
sviluppa le potenzialità individuali, rafforzando autostima e senso di efficacia;
-
sostiene i processi di riorganizzazione funzionale, contribuendo alla regolazione e stabilizzazione dello sviluppo.
Un aspetto fondamentale del percorso è la condivisione con la famiglia: i genitori vengono sempre coinvolti, aggiornati e guidati nel sostenere il bambino anche al di fuori della stanza di terapia. Questo permette di creare una continuità tra il lavoro svolto durante gli incontri e la vita quotidiana, rendendo l’intervento ancora più efficace e significativo.
Il bambino, così, non cresce solo all’interno dello spazio terapeutico ma porta con sé nuove competenze, maggiore autonomia e fiducia in sé stesso anche nelle sue esperienze di ogni giorno.
Indirizzo
Via Tevere, 36
89044 Locri
Orari di apertura
Dal lunedì al venerdì: 8:30 - 19:00
Sabato e domenica: chiuso
Social media